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Rocca Farnese e la sua storia
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Rocca Farnese è elencato in
Agriturismo e B&B in Italia
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| IL PARCO DEI MOSTRI di
Bomarzo |
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Si trova in provincia di Viterbo ed e` un complesso
monumentale situato alle pendici di un vero e proprio
anfiteatro naturale.
Vicino Orsini fece costruire qui, nel XVI secolo, alcuni
monumenti che raffigurano animali mostruosi e mitologici. Gli
architetti erano Pirro Ligorio, Jacopo Barozzi da Vignola ed
altri successori. Chiamò il parco Sacro Bosco e lo dedicò a
sua moglie, Giulia Farnese (non la concubina del papa
Alessandro VI). Vi sono anche architetture particolari, come
le statue enigmatiche che rappresentano forse le tappe di un
itinerario di matrice alchemica, e la torre inclinata. |
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| VILLA LANTE di Bagnaia |
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| E` una delle
maggiori realizzazioni del Cinquecento italiano. Tutta la
Villa occupa circa 22 ettari di superficie. Da ricordare in
modo particolare la Fontana dei Mori del Giambologna, le due
palazzine (Gambara e Montalto) e uno spettacolare complesso di
fontane e giochi d` acqua.
www.villalante.it |
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| VULCI |
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Si trova in provincia di
Viterbo, nel comune di Montalto di Castro (direzione Canino).
Fu una delle più grandi città-stato dell’ Etruria con un forte
sviluppo marinaro e commerciale con Grecia e Oriente, come
testimoniano gli splendidi corredi funebri ritrovati nella
necropoli.
Qui si trovano migliaia di tombe, dalle forme e tipologia
diverse: tumuli, fosse,tombe a camera e tombe a corridoio.
Tra le più note c è la tomba di François, il tumulo della
Cuccumella, quella dei Tori e Dei due Ingressi.
Tra i monumenti più suggestivi, il maestoso ponte “del
Diavolo” che domina il fiume Fiora, nei pressi del castello
medievale della Badia (XIII). |
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| TERME DI VITERBO |
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| L’acqua della
sorgente Bullicame, con i suoi 58 C° di temperatura è da
sempre la più famosa per le qualità terapeutiche. E’
costituito da varie sorgenti per la maggior parte
sulfureo-solfato-bicarbonato-alcalino. La splendida piscina di
acqua termale è alimentata dalla sorgente del Bullicame ed ha
una superficie di 2.000 mq. |
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| VITERBO |
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E’ capoluogo di provincia e si
trova al centro del Lazio settentrionale.
E’ ancora oggi racchiusa da possenti mura in peperino alte
oltre 10 metri con porte medievali ancora intatte.
Il centro storico ha mantenuto l’ aspetto medievale in
particolare nel quartiere San Pellegrino con palazzi e torri
del XIII secolo.
Il più importante monumento di Viterbo è sicuramente il
Palazzo Papale sul Colle del Duomo, di architettura gotica,
con bifore, merli e archi rampanti. E’ ornato da una splendida
loggia sostenuta da una volta, mentre la piazza è completata
dalla cattedrale con facciata rinascimentale e dal suo bel
campanile del 300.
Famose a Viterbo sono anche le numerose Fontane che ornano le
strade e le piazzette. |
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| ORVIETO |
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Orvieto città
conosciuta anche per il suo prezioso vino orvieto doc , dà la
possibilità di immergervi in un territorio dove storia, arte e
cultura trovano le più alte espressioni. Orvieto si trova in
una posizione molto strategica dell' Umbria infatti è a 5
minuti dall' autostrada A1 ed a un'ora e mezza dalle città
d'arte più famose al mondo : Firenze e Roma.
Durante l' anno Orvieto è protagonista di numerosi eventi
importanti come Umbria Jazz, Orvieto con Gusto, il Corpus
Domini, La Palombella, Slow Food e tante altre manifestazioni.
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| CIVITA DI BAGNOREGIO |
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Civita di
Bagnoregio è un esempio di meraviglia unico nel suo genere.
Unita al mondo solo da un lungo e stretto ponte, la "Città che
muore", ormai da tempo così chiamata a causa dei lenti
franamenti delle pareti di tufo, racchiude un ciuffo di case
medioevali ed una popolazione di pochissime famiglie.
Appoggiata dolcemente su un cucuzzolo, la cittadina sovrasta
imperiosamente l'immensa vallata sottostante, offrendo così al
turista un incantevole e indimenticabile scenario. |
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| PAESI DEL LAGO (giro del
lago) |
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Il Lago di Bolsena: I Paesi e
le Isole
I paesi che potremo visitare partendo da Bolsena seguendo la
strada panoramica in senso orario saranno in ordine:
- Bolsena la città che ha dato il nome al lago
- Montefiascone il più bel panorama sul lago
- Marta paese di pescatori
- Capodimonte, pittoresco paesino situato sul
promontorio
- Valentano, bellissimo panorama
- Gradoli che sorge su uno sperone di tufo
- Grotte di castro conserva il fascino della
struttura medievale
- San Lorenzo Nuovo perfetto esempio di impianto
urbanistico del 700
- Isola Bisentina
- Isola Martana famosa isola della regina Malasunta
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| PITIGLIANO |
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Pitigliano è un
caratteristico borgo della Maremma grossetana, unico nel suo
genere per la particolarità di essere costruito interamente su
di un masso tufaceo, ciò lo rende uno dei luoghi più
interessanti dell'area del tufo.
Il paese è certamente uno dei centri artistici più belli della
Toscana e d'Italia. La cittadina conserva vari monumenti di
interesse artistico che spaziano dall'epoca medievale al
Settecento. |
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| SORANO |
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Il centro sorse nel Medioevo
presso le vicine necropoli e vie etrusche, divenendo possesso
della famiglia Aldobrandeschi.
Nel 1293 il centro venne ereditato dagli Orsini a seguito del
matrimonio tra Romano Orsini e Anastasia Aldobrandeschi.
Nel Quattrocento i Senesi tentarono invano la conquista del
paese con vari e ripetuti assedi che non ebbero mai successo;
il centro venne tuttavia strappato dalla Contea degli Orsini
alla fine del Cinquecento, quando i Medici lo conquistarono e
lo inglobarono nel Granducato di Toscana agli inizi del
Seicento assieme alla vicina Pitigliano. |
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| SOVANA |
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L'attuale centro storico si
sviluppò nel corso del Medioevo nelle vicinanze della
preesistente necropoli etrusca, sotto il controllo della
famiglia Aldobrandeschi, che vi fece edificare un castello
intorno all'anno mille. In epoca medievale divenne anche
libero comune e diede i natali a Ildebrando di Sovana,
divenuto in seguito papa Gregorio VII; fu anche capitale
dell'omonima contea.
Alla fine del Duecento venne ereditata dagli Orsini seguendo
il medesimo destino di Sorano e Pitigliano fino al
Quattrocento, epoca in cui il centro venne conquistato dai
senesi.
A metà Cinquecento la definitiva caduta della Repubblica di
Siena portò Sovana nelle mani dei Medici, che la inglobarono
nel Granducato di Toscana. |
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